
Tre bombardieri B-52 Stratofortress dell’Aeronautica Militare statunitense sono stati rilevati nello spazio aereo internazionale vicino alla costa del Venezuela, all’interno della cosiddetta Maiquetía Flight Information Region (FIR).
L’operazione, considerata una dimostrazione di forza, avviene in un contesto di aumento delle attività militari statunitensi nei Caraibi, inclusi pattugliamenti, rifornimento in volo e supporto da parte di caccia F-35 e velivoli d’attacco AC-130J. La vicinanza dei voli alle isole venezuelane e la visibilità pubblica suggeriscono che la missione avesse lo scopo di inviare un segnale al regime di Nicolás Maduro.
I B-52, noti con i call sign BUNNY01, BUNNY02 e BUNNY03, sono decollati dalla Base Aerea di Barksdale, in Louisiana, e sono rimasti nell’area per circa due ore. La missione ha seguito un modello simile alle pattuglie a lungo raggio che l’aereo effettua regolarmente, testando resistenza, navigazione e coordinamento con gli alleati regionali. Allo stesso tempo, la presenza aperta di questi bombardieri vicino a Caracas trasmette un messaggio diretto sulle capacità militari statunitensi, inclusi attacchi con missili a lungo raggio e neutralizzazione di obiettivi strategici.
La dimostrazione di forza segue recenti attacchi statunitensi a navi sospettate di traffico di droga nei Caraibi, con diverse azioni letali segnalate da settembre. Maduro ha anche intensificato le esercitazioni militari e mobilitato circa 25.000 truppe per proteggere confini e infrastrutture critiche, mentre i caccia venezuelani F-16 hanno effettuato voli di allerta, sebbene non siano stati confermati intercettazioni dei B-52. Inoltre, gli Stati Uniti hanno già schierato nella regione diverse risorse navali e aeree, inclusi cacciatorpediniere, sottomarini nucleari e gruppi anfibi, per un totale di circa 10.000 militari.
Il B-52 Stratofortress, in servizio dagli anni ’50, rimane un elemento centrale della capacità di bombardamento strategico degli USA, capace di trasportare oltre 31 tonnellate di armi convenzionali e nucleari, volare più di 12.000 km senza rifornimento e operare insieme ad aerei moderni. Aggiornamenti costanti di avionica, sistemi di comunicazione e difesa garantiscono che l’aereo resti operativo e adattabile alle missioni moderne, con previsione d’uso fino agli anni 2050.
Fonte: UK Defence Journal / The War Zone | Foto: X @usairforce | Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale
BUNNY01 flt now orbiting within the confines of the MAIQUETIA FIR. The FIR doesn’t not constitute Venezuelan airspace but simply a ATC sector that they control. Are the B-52s talking to MAIQUETIA CONTROL or DUE REGARD? I don’t know. @liveatc had a MAIQUETIA ATC feed up 2 days ago… https://t.co/rM4PHgvBb5 pic.twitter.com/Evw1nJOxRx
— Thenewarea51 (@thenewarea51) 15 ottobre 2025
